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Sport vs Food? Credenze ed errori nell’abbinare cibo e attività fisica

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A cura di Elvira Toscano

Per uno sportivo, ma anche per chi pratica una semplice attività fisica fai da te, è fondamentale seguire una adeguata alimentazione.
Mantenersi in forma è l’obiettivo comune, ma non sempre si è a conoscenza dei rischi in cui si può incorrere prendendo come vere alcune credenze secondo cui il cibo sia nemico dello sport.
Il nostro corpo produce energia grazie ai principi nutritivi assunti con l’alimentazione, pertanto se non si è ben informati, si rischia a lungo andare di compromettere il nostro stato di salute.
La prima cosa da fare per seguire una giusta alimentazione è capire il motivo per cui si fa sport: per dimagrire o per aumentare la massa muscolare.
In linea generale, seguendo un’attività fisica costante, per dimagrire si devono assumere meno calorie di quelle che si consumano, per mettere massa muscolare si devono assumere più calorie di quelle che si bruciano.

È importante bere regolarmente

Il nostro corpo con la sudorazione perde sali minerali e ha bisogno di reidratarsi. La carenza di sali minerali può portare a disidratazione e svenimento. È proprio l’acqua che permette all’organismo di recuperare i liquidi persi.
È bene quindi bere – a piccoli sorsi regolari – prima, durante e dopo l’attività fisica. I liquidi sono contenuti anche negli alimenti come la verdura e la frutta, quindi largo spazio a centrifugati o spremute di agrumi ora che la bella stagione sembra sbirciare da dietro l’angolo.
Per gli amanti della vita mondana una brutta notizia: l’alcol non è amico dei nostri organi né dei muscoli. Bere alcolici subito prima o dopo un allenamento può causare mancanza di reidratazione e creare danni alle fibre muscolari. Meglio attendere qualche ora per l’aperitivo.

Sport vs Food? Attenti all’alimentazione pre e post allenamento

Uno snack a base di carboidrati prima di fare sport è indicato per una corretta attività di workout. Fare un pasto 2 o 3 ore prima, combinando carboidrati a basso contenuto di zuccheri come riso, banane, pane e miele, quinoa con proteine grasse come uova e latte. Per l’attività agonistica risulta sconsigliato un eccesso di verdura prima di una gara per evitare una possibile distensione addominale.
Particolare attenzione va fatta all’utilizzo di integratori alimentari: gli apporti energetici e nutritivi devono completare la razione alimentare e non sbilanciarla.

Mai abbuffarsi a fine allenamento

Il concetto di “abbuffata” per fortuna si sta scardinando anche dal mondo della ristorazione lasciando spazio ad una cucina attenta al fabbisogno nutrizionale, preferendo la soddisfazione del palato e non solo dello stomaco. Non abbuffarsi quindi ma reintegrare le energie spese con un pasto a base di proteine – che fungono da riparatori dei muscoli – e frutta, con meno apporto di carboidrati già assunti prima dello sforzo fisico.
Allo stesso modo, credere che digiunare dopo un allenamento possa dare più risultati è un altro errore in cui si incorre spesso: recuperare sempre le energie spese bilanciando proteine, carboidrati e vitamine.
E per premiare le papille gustative, una succulenta bistecca ai ferri con verdure croccanti saltate in padella o un filetto di spigola al forno con insalata di pomodori e basilico.