Home Curiosità Judo, dimentica cellulare nel kimono durante l’incontro: atleta squalificato

Judo, dimentica cellulare nel kimono durante l’incontro: atleta squalificato

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Il Baku Grand Slam di Judo, tenutosi in Azerbaijan nei giorni scorsi, passerà alla storia per un episodio insolito che sta facendo il giro del web. L’incontro tra il portoghese Anri Egutidze e lo svedese Robin Pacek, infatti, è stato interrotto dopo nemmeno quindici secondi di combattimento.

Mentre i due atleti si stavano ancora studiando, in attesa di cercare di portare a termine le prime mosse, è accaduto l’impensabile, qualcosa che non si era mai visto su un tatami né tantomeno in qualsiasi altra disciplina. A un certo punto dell’incontro, dal kimono del lusitano è caduto un cellulare, il suo smartphone personale. Proprio sotto l’occhio attento delle telecamere e gli occhi sbalorditi del suo avversario, che ha mollato la presa per raccogliere il cellulare e consegnarlo al giudice.

La regola nel judo è chiara: è categoricamente vietato ai judoka portare qualsiasi oggetto sul tatami. Per questo è arrivata la squalifica immediata: hansoku-make. Anri Egutidze si è disperato, forse consapevole che quella “dimenticanza” gli è costata il passaggio del turno. Tant’è che nonostante i tentativi di far tornare i giudici sui loro passi, la squalifica non è stata revocata.

Intanto lo svedese, senza portare a termine il combattimento, si è qualificato alla semifinale del torneo di judo per la categoria 81 kg. Incontro vinto, ma in finale ha dovuto fare i conti con il georgiano Tato Grigalashvili, contro il quale non c’è stato nulla da fare. Resta comunque un secondo posto, agevolato dall’uso “irresponsabile” di un telefono cellulare.